Cosa è l'ipnosi

Ipnosi - frequenze della mente

L’ipnosi viene definito uno stato alterato di coscienza caratterizzato da cambiamenti fisici e psichici.

L’ipnosi può essere indotta da un operatore esterno (ipnotista) oppure può essere auto-indotta (auto-ipnosi).

Il termine deriva dal greco “hypnos”, sonno, per sottolineare le analogie che sembrano esserci con il sonno fisiologico. In realtà lo stato di trance ipnotica è cosa ben diversa dal sonno e questo si può vedere dalle onde registrate dall’elettroencefalogramma (EEG).

"L’ipnosi gode da sempre di una fama pericolosa: nel migliore dei casi è stata considerata sinonimo di manipolazione, perdita di controllo, alterazione della volontà, e nel peggiore un’esperienza sovrannaturale, persino esoterica. […] Pochissimi sanno che in realtà l’ipnosi è un’esperienza ricorrente nella vita degli esseri umani"

(G. Nardone, in “Ipnosi e Terapie Ipnotiche”).

Come funziona l'ipnosi

Uno stato naturale della mente

Storia dell' Ipnosi

L’ipnosi sembra essere stata usata fin dall’antichità. Addirittura pare esserci una registrazione di una seduta ipnotica nell’incisione di una stele egizia risalente a circa 3000 anni fa!

Franz Anton Mesmer (1734 – 1815) con la sua teoria del cd. “magnetismo animale” ha reso l’ipnosi qualcosa di “scientifico”. Fu però il medico inglese James Braid (1785-1860) a dare un’interpretazione fisiologica al fenomeno studiato e ad introdurre il termine ipnosi.

Gli sviluppi successivi si devono ai lavori della Scuola di Nancy e di Jean-Martin Charcot (1825-1893) che considerava l’ipnosi un fenomeno patologico, una nevrosi isterica.

Anche Sigmund Freud (1856-1939) si occupò di ipnosi ma l’abbandonò dopo poco, dati gli scarsi risultati che otteneva. Freud creò un nuovo metodo: la psicoanalisi. Con la morte di Charcot (1893) e l’inizio della psicoanalisi, cominciò per l’ipnosi un periodo buio.

Solo durante la prima guerra mondiale si iniziò ad usare l’ipnosi per curare le nevrosi traumatiche di guerra. Dobbiamo aspettare però il Dottor Milton Erickson (1901 –1980) per veder pubblicata una delle prime definizioni di ipnosi su base scientifica, nel 1954. E successivamente il Dott. Erickson sviluppò il suo particolare metodo che ancora oggi si usa e viene definito “ipnosi ericksoniana”.

Nel 1958 l’American Medical Association riconobbe l’ipnosi come metodo legittimo di cura in medicina e in odontoiatria.

Quando è utile?

  • autocontrollo e gestione delle emozioni
  • induzione rapida del sonno fisiologico
  • rilassamento e benessere fisico
  • recupero rapido delle risorse fisiche e psichiche
  • aumento delle capacità di memoria e concentrazione
  • gestione del dolore in odontoiatria
  • gestione del dolore durante il parto
  • analgesia e anestesia in sala operatoria
  • gestione dello stato emotivo

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